Il simbolo del dono e la metamorfosi del buio

 

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Proprio nel momento in cui la luce scompare e la tenebra avanza, momento che, nel Corso dell'Anno, costituiva per gli antichi il periodo di "massima criticità" in cui buio e freddo invadevano il pianeta, ecco comparire la Tradizione del Dono.

Oggi come allora, quando tutto all'intorno sembra scomparire nel buio dell'inverno, le luci improvvisamente si accendono e una speranza torna a brillare... Non è strano, fateci caso, che proprio in questo periodo dell'anno la tradizione ci porta ad illuminare strade e contrade di città e paesi, con luci di ogni sorta che sembrano voler accendere il buio sino a farsi, per così dire, "cullare" da esso?

Questo è certamente il più importante insegnamento che il Corso dell'Anno offre, se riesco a coglierne la potente carica simbolica, trasferendone il senso letterale in quello più ampio della nostra vita e dell'esistenza umana in generale: nei momenti più bui, dell'anno come della vita, nel solstizio che tutto inghiotte e nasconde, in cui il sole esteriore si occulta sino a parer morire, ecco che sorge un nuovo sole, nel cuore del buio... nuovo germoglio di speranza, messaggero di rinascita...

Basta un raggio sottile che penetra la tenebra ed essa non può più considerarsi tale. Un seme sepolto nel terreno che viene colto da tale "raggio", inizia il suo cammino. Non può più tirarsi indietro, poiché è il Cammino stesso che lo "afferra" e lo porta con sé...

Il buio allora diviene "utero" di una nuova luce che cresce: la contiene e, in sé, la protegge per poi poterne far Dono. E quel Buio iniziale, ora illuminato o fecondato dal quel "raggio" di coscienza luminosa, non è "cattivo" ma serve al germoglio poiché questo, se venisse travolto da luce troppo intensa, probabilmente morirebbe.

Non più esilianto, dunque, nelle oscure e sotterranee lande della psiche il buio si fa, come per incanto, "portatore di luce"...

Ecco cosa nasce a Natale: nasce la possibilità di una nuova Consapevolezza, dono del mondo Invisibile al mondo umano: possibilità di portare una Luce nel Buio, luce fecondante il buio stesso, nel quale peraltro non è possibile non incedere... Il Buio, come il male, esiste e, in ogni cammino, è impossibile non incontrarlo: tuttavia è ben diverso camminare nel buio con gli occhi bendati, oppure avanzare in esso con in mano anche solo una piccola lanterna...

L.F.