All’unisono con la Terra
celebrazione del Solstizio Estivo


sabato 22 giugno 2013
h. 21.00

scudo dipinto con le stagioni

E così, siamo già qui... un soffio ed già passato un altro anno! Tutto ritorna: questo ci insegnano la natura e le stagioni... Quest’anno non abbiamo in realtà celebrato, come di consueto, i momenti cardinali dell’anno. Tuttavia vorrei non far passare il solstizio estivo senza ricordare questo evento. Sarà anche l’occasione per i saluti e gli auguri estivi.

Il solstizio rappresenta il “giro di boa” che per ben due volte tutti gli anni la terra compie, nella sua danza intorno al sole. “Giro di boa” che vorrei potesse veramente segnare, nella consapevolezza di chi si dispone ad un “CAMMINO di SIGNIFICATO”, una reale trasformazione degli animi e della loro capacità di riconoscere come il proprio cammino di vita sia inserito in una prospettiva molto più ampia, che abbraccia il pianeta insieme all’umanità intera, al di là della trappola dell’individualismo egoico; trasformazione già iniziata per alcuni, prossima per molti. Sicuramente da nutrire con quella fiducia e speranza che sole, a volte, hanno la capacità di trasformare una pessimistica “resa agli eventi” in nuova forza per continuare il cammino.

Il tempo del solstizio, inoltre, è il momento in cui ci è dato cogliere con più facilità quella che è la "respirazione della terra" e respirare all'unisono con lei: sentirla finalmente risuonare con noi e in noi e riconoscere come la nostra esperienza di vita - vita, che respiriamo e che ci respira - sia letteralmente in-messa in quella del pianeta.
Questo ci dà forza perché, permettendoci di armonizzare con la Madre, impareremo a riconoscere come "dare direzione" alle nostre energie, evitando di disperderle e potenziando invece il nostro pensiero e il nostro intento: prenderemo coscienza del perché l'estate ci "chiama fuori" e cosa, in realtà, succede quando il "pensiero va in vacanza" e l'anima torna a viaggiare, non per "oziare" ma per apprendere, fra i misteri delle stelle.

Il simbolo profondo legato a questa tappa del cammino della terra intorno al sole, ci aprirà un nuovo orizzonte in quello che è il viaggio della nostra vita e della nostra consapevolezza.






Cresce la potenza dei sensi unita alla Creazione; essa

riduce la forza del Pensiero all'ottusità del sogno.

Quando la Natura divina vuole unirsi alla mia Anima

il mio Pensiero deve umilmente ritirarsi

nell'immaginazione sognante.

Rodolf Steiner

Il Calendario dell'Anima

Atmosfera di S. Giovanni

La bellezza splendente dei mondi

mi costringe a liberare, dalle profondità dell'anima, le forze divine della mia vita per il volo nell'universo;

ad abbandonare me stesso ricercandomi, pieno di fiducia, nella luce e nel calore del mondo.

Rodolf Steiner

Il Calendario dell'Anima