scrivimi!

 

Le streghe e l'antica religione delle donne e

della natura

estratto del libro

Al di là del velo. Il rito dell'incontro fra la morte e la vita, da Halloween all'antica Samhain

 

 

Ecco dunque comparire, durante le celebrazioni di Halloween-Samhain, le rappresentazioni di scheletri e fantasmi, simboli della morte, del diavolo e altre creature malefiche. Fra questi anche le donne, vecchie e sapienti, presto negativamente connotate come streghe, custodi del sapere nascosto circa i misteri della vita, della nascita come della morte. Misteri del passaggio, segreti che, nel mondo celtico come in molte antiche culture, erano quasi sempre affidati alle donne, detentrici appunto di speciali conoscenze e di quella speciale saggezza di cui la natura le aveva rese depositarie.
Si trattava di un sapere antico quanto pericoloso, almeno per l’ufficialità politica e religiosa dei tempi quanto per la cultura maschile e patriarcale che spesso inconsciamente lo temeva. Fu così che le streghe con i loro fuochi infiammarono le fantasie diaboliche della cultura cristiana contrapposta al paganesimo. Le stesse che finirono a perire sui roghi, in numero imprecisato, per secoli.

Protagoniste della non accettazione del potere costituito, streghe-eretiche-ribelli (ma anche sapienti-guaritrici-veggenti) le donne hanno da sempre sfidato riti, pregiudizi e paure (maschili), facendosi signore della vita e della morte: ad esse spettava il sostegno del parto così come l’accompagnamento al congedo finale, insieme alla cura del malato, come dei figli e della casa..

La “religione delle donne”, la più antica forse di tutte le religioni, è sorella da sempre della religione della natura. Come la donna è legata alla casa, che abita, custodisce e onora, così la “religione delle donne” lo è a quella della natura, che è casa della casa… Nella casa come nella natura, la donna ha sempre ricercato la forza o le forze necessarie per nutrirsi e rigenerarsi.
Una speciale risonanza lega fra loro tutte le polarità femminili, declinazione di un unico archetipo; il desiderio-potere, tutto maschile, sul controllo e sottomissione della donna come dell’ambiente, non è che una delle tante conseguenze. In alcuni luoghi di natura, tuttavia, queste forze potenti e tutt’altro che docili, sono rimaste scolpite nell’immaginario collettivo, “pietra-archivio” della nostra storia, tanto da creare singolari associazioni, evidenti anche nei nomi che tali luoghi hanno saputo conservare nel tempo.

“Da sempre le donne, appena hanno potuto, si sono messe a ballare. Da sempre il potere costituito, fatto di preti e di zelanti difensori della morale, ha cercato di impedirlo: sono riusciti a trasformare le danze delle streghe in orge sfrenate in cui si faceva sesso col diavolo. Ma, quasi sempre, le rivolte popolari cominciavano e terminavano con danze festose...”

Al di là del velo, 4° di copertina

Ancora oggi, la notte fra il 31 ottobre e il 1° di novembre...

 

 

 

Se desideri acquistare l'ebook (pp. 177), utilizza il link sottostante oppure, se vuoi, contattami direttamente

(02 26820608 - lfilippi@medicinadeisignificati.it)

costo ebook, €. 9,49