Medicina dei Significati:

la Mano e la Parola, un connubio di grande potere

“La mano”: è la parte del corpo che di consuetudine porgiamo all'altro per presentarci, oppure che tendiamo verso il mondo per avvicinare questo a noi, come fa il lattante quando l'allunga per afferrare o "toccare" la cosa che ha davanti a sé.

Cosa significa questo? Significa che essa è "strumento di conoscenza", di esplorazione del mondo, come ben sa chi purtroppo non può fruire del senso della vista. Ma è anche la parte del corpo che istintivamente andiamo a posare sulle spalle di chi soffre, di chi sentiamo aver bisogno di consalazione, di contatto, forse anche per sentirsi meno solo.. E' la mano che ci permette di "comunicare senza parole", di esserci-e-non-fare. Essa conosce l’importanza del “come” più che del “cosa”.
Tuttavia, attraverso la Mano non è solo la Mente che conosce: c'è il Cuore dietro di questa, ed è il Cuore, vero "organo di conoscenza" che, attraverso di essa, non solo conosce ma, soprattutto opera.

Tale collegamento, il collegamento mano-cuore, rappresenta il ponte supremo tra il corpo e la mente. Esso dà accesso a quello che viene chiamato il "3° cervello", area misteriosa, oggi sopita ma suscettibile quanto desiderosa di risveglio...

La Parola non è da meno... e tutte le antiche tradizioni (basti pensare a quella biblica, giudaico-cristiana) da sempre la considerano sacra..

Non è solo "convenzione antropologica"; la fisiologia energetica lo dice chiaramente: la bocca, la lingua e, per estensione la Parola, sono governate dal Meridiano del Cuore, organo appartenente all'elemento "fuoco", che sottende alla creatività più pura. All'inizio fu il Verbo... e non per nulla!

Mano e Parola dunque non sono che "sorelle", entrambe dedite a servire il Cuore, organo sovrano del nostro sistema fisico, energetico, spirituale.

Entrambe oggi non sono agite, purtroppo, con la giusta consapevolezza e, soprattutto, molto raramente "insieme"...

Come difficilmente il medico, visitandoci, ci "parla", e sappiamo quanta fatica a volte sembrano costargli le parole.. Forse non ricorda che la Parola, come la Mano, può curare... spesso più profondamente ed efficacemente di tante altre medicine...

Allo stesso modo, lo psicologo ci ascolta, ci interroga, ma non ci "tocca"... Certo, perché il "contatto", quello vero, è molto temuto nel nostro mondo e, forse per questo, proprio non ce lo insegnano..